Genova , 9/10 Maggio 2026

    Report di Attilio Momi

     

    Un lungo weekend per l'Atletica Levante in occasione dei Cds Cadetti e Allievi, che si sono tenuti a Genova nelle due giornate di sabato e domenica.

    Tantissimi gli spunti interessanti e molte le cose belle che si sono viste in questa due giorni di atletica.

    È bello quando uno sport individuale come l'atletica si rivela in realtà sport di squadra.

    È il caso delle staffette: le due 4×100m (Cadette con Amanda Schenone, Greta Cuccabita, Aurora Mariotti e Lia Marugliano, e Cadetti con Davide Merciari, Nicholas Macellari , Andrea Pisoni e Davide Sabatelli) e le due 4×400 ( Allieve con Gaia Olivari, Vittoria Sbarbori, Anna Dorina Chiapparoli e Giada Cereghino e Allievi con Filippo Poletto, Flavio Angelini, Giacomo Traldi e Daniel Cogorno) ben figurano in un contesto di gran livello.

    I ragazzi e le ragazze coinvolte dimostrano ancora una volta grande attaccamento alla squadra, mettendo da parte la stanchezza e alcuni acciacchi per poter competere insieme ai compagni. 

    Degni di menzione Andrea Pisoni  e Davide Sabatelli che sono venuti solo per questa gara e Gaia Olivari che si è resa disponibile per correre una distanza non sua.

    Per la cronaca la 4×400 Allievi sfiora di pochi decimi il minimo per i campionati italiani di categoria,  ma vince la gara grazie a  una formidabile frazione di Daniel Cogorno, che rimonta una cinquantina di metri sul diretto avversario della Maurina.

    Allieve terze nonostante una formazione modificata all'ultimo minuto.

    Cadetti e cadette saranno sesti nella classifica regionale delle staffette.

    Ma lo spirito di squadra non si ferma alle staffette! Siamo in gara per i campionati di società Cadetti, e tutti si sacrificano per coprire gare solitamente inusuali:

    Davide Sabatelli gareggia nel salto in alto e nei 300 ostacoli, Davide Merciari gareggia sui 100 e  300 ostacoli, Rares Tepes si cimenta nel lancio del giavellotto oltre che nella "sua" marcia, Marco Tenerini  esordisce su lancio del peso e lancio del disco, mentre Davide Traldi  si butta a  fare salto in lungo oltre ai 1000. Francesco Ferrarini invece corre i 1200 siepi oltre ai "suoi" 300h, lasciando a Bernardo Raggio le distanze del mezzofondo (1000m e 2000m). Per le gare della velocità (80 e 300) sarà invece Nicholas Macellari a dover portare punti alla squadra.

    Per tutti i complimenti, soprattutto per essersi resi disponibili e essersi messi alla prova.

    Degne di menzione le prestazioni di Bernardo, che centra due personali di prestigio, e Francesco, che sui 300h conquista la convocazione in rappresentativa provinciale.

    Personali anche per Nicholas in entrambe le distanze e Davidino sui 1000m e nel lungo.

    Ancora una volta indistruttibile soldatino Rares nei 5km di marcia, forse la gara più dura della competizione. Eccezionale Davide volante Sabatelli nell'alto, sopravvissuto alle cadute sul tappetino del Mandela e Davide Merciari, che finalmente inizia a dare del tu agli ostacoli alti mettendo da parte i timori riverenziali che lo hanno accompagnato in questa settimana di preparazione.

    Fantastico Marco Tenerini  nei due lanci, chissà che non possano  diventare la sua specialità.

    Per le cadette personali a pioggia nelle gare di corsa:

    Lia Marugliano  centra il PB sugli 80, mentre Greta Cuccubita la imita sui 300. Aurora e Amanda si migliorano su entrambe le distanze.

    Per Greta c'è anche il personale nel lungo con un ottimo 3 posto, mentre  Lia raggiunge lo stesso piazzamento nella gara del Martello, in cui tenta anche un abbozzo di rotazione.

    Uomo copertina della kermesse è senza dubbio Daniel Cogorno.

    Straordinaria la vittoria sui 400m con un fantascientifico 49.98 che abbassa di più di un secondo il PB, oltre ad avvicinare il minimo per i campionati Europei.

    Nella stessa gara secondo Flavio Angelini, e ottimi piazzamenti per Matteo Gamaleri, Giacomo Traldi e Edoardo Cella.

    Fantastici gli allievi anche sugli 800, con Flavio Angelini che centra vittoria e minimo per i campionati italiani (mai banale al primo anno di categoria e alla prima gara).

    Daniel Cogorno è terzo a mezzo secondo dal minimo.

    PB per Matteo Gamaleri e buon esordio sulla distanza per Giacomo Traldi e Edo Cella.

    Nelle distanze più brevi porta in alto i nostri colori Filippo Poletto, che ben figura sui 100m (11"40 PB) e sulla distanza doppia (23"58 PB).

    Al femminile bell'esordio per Giulia Bernardello e Anna Bono, che corrono i 400 insieme ad Anna Dorina Chiapparoli.

    Sulla distanza doppia (800 mt) si vede il bell'esordio di Giada  Cereghino e   Angelica Paizs, che si contendono la vittoria nella serie delle atlete senza accredito. Nella stessa gara anche Vittoria Sbarbori si fa notare con un'ottima conduzione di gara.

    Presente sui 200m Gaia Olivari, che si produce in un'ottima accelerazione e trova il PB in 30"16.

    Ormai i 29" sono a un passo!

    In questa bulimia di competizioni c'è spazio anche per qualche gara EXTRA, riservata alle categorie assolute.

    Sui 200m presenti Nicola Sivori (26"19 PB), Emma Ferrarini (27"42), Eugenia Cogorno (27"83) e Ada Zorzan (29"70).

    Sugli 800m (solo femminili) ci sono Beatrice Traldi (2'18"28), Rachele Fuggetta (2'38"92 PB) e Chiara Castagnola (2'46"69).

    Voglio concludere il racconto di questa due giorni di gare menzionando Gabriele Giannini  e Davide Gamaleri, che sono venuti al campo solo per sostenere i propri compagni. Al di là delle strombazzate di vuvuzela, che tanto sono piaciute ai giudici di gara, è lodevole l'attaccamento alla squadra e ai compagni.

    È questo, forse, il risultato più bello che abbiamo ottenuto in questi anni di allenamenti al Mandela, e come allenatori ne siamo orgogliosi.

    Alè Atletica Levante

    Amicizia Cuore Gambe


     
     

    Report di Maurizio Canfora

    Busto Arsizio (VA) 3 maggio 2026

    Oggi quattro atleti mezzofondisti dell’Atletica Levante si spostano presso l’impianto sportivo  “Angelo Borri” di Busto Arsizio (VA) per partecipare alla XV^ ESET WMD-Night, manifestazione  di livello internazionale.

    I due Juniores Gabriele Giannini e Beatrice Traldi ed i due Allievi Flavio Federico Angelini e Daniel Cogorno, prenderanno parte alla gara dei 600 mt la cui partecipazione è vincolata da tempi di accredito  effettuati  sulle distanze dei 400 e 800 metri. I nostri quattro portabandiera  hanno le carte in regola per partecipare.

    La prima a partire è Bea, inserita nella batteria nr. 3. L’avvio è coraggioso ma forse troppo forte, paga qualcosina nel finale. Chiude in 1’42’’27.

    Quindi è il turno di Flavio, inserito nella  sesta batteria. Corre a suo modo mettendosi in testa dall’inizio. Vince la batteria con il tempo di 1’22’’66. 

    Grazie ai loro  migliori tempi di accredito Gabriele e Daniel vengono inseriti in terza batteria. Il livello sale ma i nostri si fanno rispettare e terminano rispettivamente in 1’22’’31  ed 1’22’’46.

    Alè Atletica Levante

    AMICIZIA CUORE GAMBE

    Report di Matteo Fazio

    Cogliate (MB) 3 maggio 2026

     

    Trasferta solitaria in quel di Cogliate per Grâce Fazio, che nel tardo pomeriggio di giovedì ha provato l’acutezza del nuovo giavellotto datole in dotazione, sul poderoso polpaccio del mal capitato Matteo Nicolini, che suo malgrado aveva accettato di accompagnarla nella trasferta lombarda.

    Doppio appuntamento per la nostra lanciatrice che visti i buoni rendimenti in allenamento deve trovare le misure minime per poter partecipare tra due mesi ai campionati italiani di categoria. Sabato un buon allenamento di rifinitura sia per il peso che per il giavellotto ha instillato fiducia in Grâce che parte con tanta convinzione e determinazione.

    Alle 14:50 con un’ora di ritardo inizia la gara di giavellotto, liv. assoluto donne; le partecipanti sono di alto livello, c’è anche la campionessa italiana promesse. Visti gli accrediti si sa che la nostra portacolori avrà a disposizione solo tre prove. Lancia per terza: la prima misura è confortante 29,54 senza forzare; al secondo lancio anche se un po' scomposto fa segnare il suo nuovo personale 30,43m. Potrebbe essere la giornata giusta, al Mandela ormai arriva con continuità a 33-34 m… e invece no… il terzo lancio assomiglia di più al lancio della lenza in una battuta di pesca d’altura; ciò che ne esce fuori potrebbe essere definito più come “getto del giavellotto”! Il filmato è degno di censura! Finisce 11ma su sedici. Battute a parte bisogna rimandare l’appuntamento in quel di Genova dove ritenterà l’assalto (possibile) al minimo di categoria.

    Poco dopo la fine della sua prova con il giavellotto, Grâce si trasferisce sulla pedana del peso, 4kg assolute, dove ad aspettarla trova una conoscenza dei campionati italiani di categoria, avversaria più quotata di lei. Qui i tentativi saranno sei. Buone le preparazioni e i lanci di prova prima dell’inizio della gara. Dopo un primo nullo di pedana, la Burkinabé del levante ligure piazza un bel 9,94m, anche in questo caso sembra che possa essere la giornata buona, quanto meno per rintuzzare il personale di 10,26m. Purtroppo gli altri tentativi non ripetono la compostezza del precedente e Grâce non riesce a imprimere l’intensità giusta all’attrezzo. Anche in questo caso bisogna rimandare ad altre occasioni. Per la cronaca e le statistiche chiude seconda dietro la pari categoria Quintana Vera che ha lanciato a 12m.

    Rientriamo in Liguria focalizzandoci su alcuni aspetti positivi tecnici e no, che comunque abbiamo potuto riscontrare nello svolgimento delle due gare. Anche quello di oggi è un mattoncino utile alla crescita della forma atletica e della condizione, tutte le competizioni forniscono spunti e insegnamenti. Domani si ricomincia la settimana di allenamenti.

    PS. Cogliate è nella provincia Monza-Brianza… non si finisce mai di conoscere! Fai atletica e girerai il mondo… o almeno imparerai un po' di geografia!

    Alè Atletica Levante

    AMICIZIA CUORE GAMBE

    Report di Maurizio Canfora

    Cuneo, 25 aprile 2026

     

    Il settore giovanile dell’’Atletica Levante ancora protagonista. Presso l’impianto sportivo “Walter Merlo” di Cuneo Gabriele Giannini e Flavio Angelini aggiornano   i record ligure sulla distanza dei 500 mt. delle rispettive categorie di appartenenza.

    Gabriele chiude in 1’04’’67 e Flavio il 1’05’14, tempi che permettono di scrivere i loro nomi nell’almanacco dell’atletica ligure.

    Fantastico tempo ottenuto anche da Daniel Cogorno Menezes che, sempre sulla stessa distanza, corre in 1’05’’40, quindi a pochi centesimi di secondo dal compagno di allenamenti.

    Ottime prove  anche del gruppo femminile. Beatrice Traldi  con il “time” di 1’19’’73 sale sul terzo gradino del podio.

    Sontuosa prova di Giada Cereghino  che corre i 500 mt. in 1’21’’91. Bene anche  Vittoria Sbarbori che termina in 1’28’’98 e Chiara Castagnola  che chiude la sua gara in 1’30’’73.

    Eugenia Cogorno Menezes corre invece la distanza dei 300 mt ottenendo il suo personale con il tempo di 44’’58.

    Trasferta che lascia ottime sensazioni per il prosieguo della stagione in pista e per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

    Alè Atletica Levante

    AMICIZIA CUORE GAMBE

    Rimini (RN), 19 aprile 2026

    Report di Silvia Giuffra
    XI Rimini Marathon

    Dalla Maratona di Rimini:
    Non so da che parte iniziare, non volendo finire per essere ripetitiva descrivendo le stesse emozioni intense che accomunano tutti coloro che hanno corso una maratona per la prima volta nella loro vita.

    Vi dirò che il primo pensiero è che sono felicissima e in uno stato di pace ed euforia al tempo stesso!!! Felice di aver scoperto una parte inaspettata di me, di aver portato a termine qualcosa che non era mai stata nei miei pensieri e che non credevo essere alla mia portata, felice di non aver corso da sola ma insieme a tutte le persone che mi hanno sostenuto lungo questi mesi di percorso fino al traguardo.

    Il secondo è un pensiero di gratitudine, perché anche se il corpo è da solo per quei 42 km, l’anima è in compagnia di molte riflessioni e di molte persone e se sono arrivata alla fine con una bellissima sensazione, grandissimo merito va a tutti loro: alla mia allenatrice, a tutti i miei compagni di corsa e di sproloqui infiniti e alla mia famiglia, poiché il pensiero trainante era poterli chiamare per dire: SONO ARRIVATA!

    E per ultima cosa, ho cercato di onorare la fatica, come mi ha detto la Fra! La fatica dell’allenamento, dell’affrontare i momenti di sconforto, degli intoppi a livello fisico, degli imprevisti famigliari e lavorativi e quella di chi ha speso un po’ del suo tempo e dei suoi pensieri per me. La maratona mi ha reso felice! A quando la prossima??? 😊

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